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Il Papa alla messa di “riparazione” per il mancato viaggio in Congo

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Canti allegri, il ritmo caldo della musica africana, costumi colorati. La basilica di San Pietro per un giorno ha smesso la rigidità consueta per ospitare una messa in rito congolese in riparazione al viaggio che il Papa doveva fare a Kinshasa, nella Repubblica Democratica del Congo, ma ha fatto saltare all'ultimo minuto per via del ginocchio dolorante (salvo però mantenere in piedi la trasferta in Canada prevista per la fine di luglio, ugualmente lunga e faticosa). Duemila fedeli, in gran parte sacerdoti e suore di nazionalità congolese, hanno ascoltato il messaggio che Francesco ha preparato per incoraggiare le comunità sulla via della pace in un paese dove le violenze sono focolai imprevedibili, alimentati anche da logiche tribali.