Monchi: «Roma-Real? Credo nel lavoro di Di Francesco, siamo in buone mani»

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«A livello di motivazioni, la Roma c'è al 100%. L'anno scorso è stato magnifico, quest'anno abbiamo fatto molti cambiamenti e ci è servito del tempo per trovare la strada giusta. Ora siamo più vicini a quello che vogliamo. La squadra si conosce meglio e stiamo raggiungendo un buon livello». Così il ds giallorosso Monchi alla vigilia dell'impegno della squadra di Di Francesco in Champions League all'Olimpico col Real Madrid. «Che partita mi aspetta domani? Totalmente diversa dal Bernabeu - spiega il dirigente intervistato dal quotidiano spagnolo Marca -. Una squadra che domina, con la mentalità vincente. Vorrei vedere una squadra ambiziosa, che giochi faccia a faccia con il Real». Le merengue sono passate da Lopetegui a Solari, e sono reduci dal pesante ko in campionato con l'Eibar: «Ma il Real sta recuperando giocatori infortunati. Li vedo più tranquilli, meno offuscati che nelle ultime partite. Le qualità le hanno, devono solo trovare la strada giusta - il punti di vista di Monchi -. Stanno cercando di superare situazioni difficili, le squadre grandi sono tali perché sanno rialzarsi velocemente». Un compito che spetta anche alla Roma, uscita sconfitta da Udine e ancora alle prese con alti e bassi che le impediscono di puntare al vertice. Monchi però è convinto che «per l'importanza, il tifo, essere la capitale d'Italia, l'intenzione è avere un progetto vincente. Tutti i processi vanno portati avanti un passo alla volta e l'anno scorso ne abbiamo fatti già d'importanti. Abbiamo sempre bisogno di tempo. Abbiamo una delle rose più giovani d'Italia e della Champions. Pensiamo al presente e al futuro. È un progetto che ha bisogno di tempo per maturare».


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