Roma, ecco Kumbulla: «Adesso non pensiamo a Smalling...»

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«Ero molto emozionato, è stata una cosa velocissima veramente. Quando mi ha chiamato la Roma non ho esitato, per la città e per i tifosi è stato scegliere in poco tempo. Lasciare Verona è stato difficile, però ho fatto un salto di qualità», così ha dichiarato nella conferenza stampa di presentazione Marash Kumbulla, il nuovo difensore centrale della Roma. «Si è parlato di tante società, ma quando mi ha chiamato la Roma non ho esitato, sono superfelice», ha continuato il calciatore albanese. L'obiettivo della Roma, dichiarato anche da Pedro, è la Champions League: «Le sue parole ci spronano a fare di più per cercare di arrivare più in alto possibile». Ma parla anche del suo esordio: «Ero felicissimo per il debutto, giocare contro la Juventus è stato emozionante. Però c'è anche un pizzico di rammarico, non siamo riusciti a prendere i tre punti, meritavamo di vincere», ha detto ancora il difensore giallorosso.

L'ex Verona fa parte di un reparto difensivo piuttosto giovane: «Per me è una motivazione in più. Abbiamo dimostrato di essere coesi e concentrati. È un motivo in più anche per il futuro: siamo giovani e possiamo migliorare e dare ancora di più. Senza comunque dimenticare che ci sono anche gli altri e non solo noi giovani». Ad affiancarlo c'è Smalling, il difensore che Kumbulla, per sua stessa ammissione, ha guardato di più l'anno scorso: «Smalling non lo scopro io. Ha una carriera alle spalle piena di vittorie e successi. Penso solo ai miei compagni che ho ora, quelli di reparto. Mi concentro con loro per migliorare la nostra coesione partita dopo partita». Il calciatore della Roma in conferenza ha parlato anche del difficile momento che sta vivendo anche il calcio dopo il crescere delle positività da coronavirus: «Sì, ovviamente se ne parla tra compagni. Sono molto fiducioso di tutte le misure che stiamo prendendo sia qui a Trigoria che a Verona. Siamo fiduciosi e non siamo preoccupati», ha concluso.