Toby Jones: «I franchise cinematografici come i fast food: buoni ma serve il giusto equilibrio»

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Harry Potter, Marvel Cinematic Universe (dove interpreta la mente dell’Hydra in opposizione a Captain America) e Hunger Games. Tre dei più importanti e proficui franchise cinematografici degli ultimi anni. Toby Jones ha preso parte a ognuno di queste enormi produzioni americane che spesso però non vengono considerate come arte, ma solo meri prodotti di intrattenimento. Della spinosa questione, già affrontata da Martin Scorsese in passato, abbiamo chiesto all’attore in Sardegna per il Filming Italy Sardegna Festival, ideato e diretto da Tiziana Rocca. « Una delle più grandi minacce all’industria dell’intrattenimento è il restringimento della dieta cinematografica, ovvero di quell’offerta culturale proposta. Queste grandi produzioni hanno ingenti investimenti nel marketing, e quindi riescono ad arrivare a un pubblico molto più vasto. Ma come in ogni tipo di cultura bisogna avere più gusti e più approcci, ognuno valido. Non si può vivere solo con McDonalds, ma con il giusto approccio mentale, è buono anche il cibo da fast food».

(Servizio a cura di Eva Carducci)​

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