Kevin Costner: «Ecco perché Bonnie & Clyde erano considerati due Robin Hood»

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A quasi novant’anni di distanza dalla cattura di Bonnie e Clyde, i due pericolosi criminali che negli anni ’30 seminarono il terrore negli Stati Uniti, le cose non sono poi cambiate molto. Il film “Highwaymen - L’ultima Imboscata”, disponibile su Netflix dal 29 marzo, racconta proprio questo aspetto della nostra società, e lo fa attraverso il racconto inedito della cattura di queste due icone criminali degli anni ’30. Il punto di vista è quello dei due ex Texas Rangers, Frank Hamer (Kevin Costner) e Maney Gault (Woody Harrelson), che nel 1934 riuscirono a eliminare i due fuorilegge, divenuti quasi delle celebrità, osannati dalle persone che rivedevano in loro la rivincita rispetto alle indigenze che la Grande Depressione, e il proibizionismo, avevano causato. Oggi quell’idealizzazione e mitizzazione è passata dai criminali alle stelle di Hollywood, come ci ha raccontato Kevin Costner, protagonista del film, che abbiamo incontrato a Madrid per il junket europeo del film. (Servizio a cura di Eva Carducci)


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