«Ho rischiato di morire», la comica Katia Follesa racconta la sua malattia

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Circa 12 anni fa, Katia Follesa ha scoperto di essere affetta da una patologia congenita, una cardiomiopatia ipertrofica, che ha ereditato dal padre. Tutto è iniziato nel 2006. “Stavo guidando e a un certo punto mi si è annebbiata la vista. Non sentivo più il cuore battere. Temevo di morire” ha raccontato l’attrice al settimanale Oggi.

Sebbene non avesse mai avuto altri sintomi prima di quell’episodio, Katia ha deciso di sottoporsi a una serie di controlli dai quali è emerso che, proprio come il suo papà, aveva problemi al cuore. Da allora convive con questa patologia che la costringe a regolari controlli ogni sei mesi, oltre all’assunzione quotidiana di farmaci. La sua vita, dunque, è cambiata: “Non posso fare sforzi né praticare sport a livello agonistico” ha spiegato ancora la Follesa. Dopo quanto le è successo, la Follesa si impegna per sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza della prevenzione. “Se mio padre si fosse sottoposto ai controlli giusti oggi sarebbe vivo”.
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