Rotta Contraria, in un film gli italiani che emigrano in Albania per lavorare nei call center

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Stefano Grossi l'ha presentato al BiFest, il festival del cinema di Bari. Non a caso: Rotta Contraria è il nuovo documentario del regista già alle prese con la controinchiesta su Calciopoli, ancora una volta gira storie vere ma che sembrano andare proprio... al contrario. "Racconto e faccio parlare i molti giovani, soprattutto giovani, che dall'Italia stanno andando a trovare il lavoro e una vita nuova a Tirana: nel quartiere ipermoderno e tecnologico dei call center. Quelli che vi rispondono se vi si rompe la tv. Proprio la rotta contraria agli albanesi che negli anni Novanta attraversavano l'Adriatico e sbarcavano proprio a Bari, da dove è cominciato il percorso di questo film. Che ho realizzato di notte, una notte in cui lo skyline di Tirana non rivela i contrasti che vive l'Albania. Lusso, luci e sfrenatezze di notte, e realtà ancora arretratissime. E l'Italia non è più un miraggio come era nei '90. Anzi, per alcuni nostri giovani è la Tirana delle società del web che diventa un progetto di vita vero per i nostri connazionali". Rotta Contraria sarà protagonista di una proiezione-evento (dopo Bari, Torino e Trieste) al cinema Apollo di Roma giovedì 20 alle ore 21.

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