Diodato: «Se la vita è meravigliosa è anche grazie al dolore e al distacco»

video
EMBED
«Il fatto di essere il favorito mi ha messo un po' di tensione, non lo nego. Ma alla fine è andata bene e ora sono felice». Il bilancio di Diodato, che con la sua “Fai rumore” è il vincitore assoluto del Festival di Sanremo 2020 (oltre al primo premio il cantautore 38enne si è portato a casa anche il Premio Mia Martini per la critica, quello Lucio Dalla della sala stampa e il Premio Lunezia per il valore musical-letterario) non può che essere positivo. Soprattutto perché il futuro per lui sembra ancora più roseo: mentre “Fai rumore” guadagnava il primo posto della classifica Fimi/Gfk dei signoli più venduti, ieri è uscito il suo nuovo album, “Che vita meravigliosa”, già titolo della canzone contenuta nella colonna sonora del film “La dea Fortuna” di Ferzan Ozpetek.
Un disco che sembra un ossimoro, visto che parla, in maniera raffinata, di abbandono, dolore e perdita, ma soprattutto di amore: «C'è la vita dentro – dice Diodato a Messaggero Tv – Credo che se sono arrivato a dire che la vita è meravigliosa è perché sono passato dal dolore, dal distacco, dalla fragilità. Il dolore può essere un grande maestro, basta non affezionarcisi troppo». Un dolore, il suo, che le cronache del gossip hanno subito associato alla sua storia d'amore finita con Levante, anche lei in gara all'ultimo Festival. «La maggior parte delle cose che si sono dette non sono vere, ma non mi importa, non ne ho mai parlato e continuerò a non farlo. Penso però che al di là della curiosità, legittima, delle persone, poi ci sia il riconoscersi: questo è quello che avvicina la gente alla mia musica».

A proposito di vicinanza con il pubblico: Diodato inaugura oggi una serie di appuntamenti per firmare le copie del nuovo disco e per eseguire qualche brano in acustico. Si comincia da Roma (oggi alla Feltrinelli Appia Nuova) per poi continuare con Firenze (Feltrinelli Red Piazza Della Repubblica, lunedì 17 Febbraio ore 18:30), Bologna (c/o Semm Store, martedì 18 Febbraio ore 18:30), Milano (Feltrinelli Piazza Piemonte, mercoledì 19 ore 18), Torino (Feltrinelli Porta Nuova, giovedì 20 ore 18), Napoli (Feltrinelli Piazza dei Martiri, sabato 22 Febbraio ore 11), Bari (Feltrinelli Village Cc Santa Caterina, venerdì 21 febbraio ore 18), Salerno (Feltrinelli Corso Vittorio Emanuele, sabato 22 Febbraio ore 18), Brindisi (Feltrinelli Corso Umberto I, domenica 23 Febbraio ore 17), e infine la sua Taranto (Mondadori Cc Porte dello Ionio).

Ma gli appuntamenti più importanti saranno in primavera inoltrata il 22 aprile all'Alcatraz di Milano e il 29 dello stesso mese all'Atlantico di Roma, per due concerti. Il 16 maggio, poi, il grande appuntamento con l'Eurovision Song Contest, a Rotterdam, nei Paesi Bassi: «Mi sto rendendo conto pian piano dell'importanza che abbia. Staremo a vedere».

Andrea Andrei

LE VOCI DEL MESSAGGERO

Roma deserta, i controlli e la storia di Marta abbandonata in strada dai vigili (come in una favola)

di Pietro Piovani