La Casa di Carta, i protagonisti "Berlino" e "Palermo" cantano Battiato

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Lo scorso dicembre, in occasione del CCXP di São Paulo, la manifestazione brasiliana che celebra la cultura pop e il mondo dell’intrattenimento, abbiamo intervistato in esclusiva italiana il cast de La Casa di Carta, lo show dei record targato Netflix, che ha tra i protagonisti Pedro Alonso (Berlino) e Rodrigo de la Serna (Palermo). Due leader legati fra loro, ma estremamente diversi, come le due ambiziose rapine alla Zecca Reale di Spagna che fanno da sfondo alle storie dei protagonisti. Un gruppo di uomini e donne, che non hanno nulla da perdere, vengono assoldati da un uomo che cela la sua identità facendosi chiamare semplicemente “Professore”, per tentare uno dei colpi più grandi della storia.

Alla base della rapina c’è una parola: Resistenza. Per questo motivo nella prima stagione della serie è stata utilizzata la canzone “Bella Ciao”, un tema musicale ricorrente che ha riportato nelle classifiche musicali il canto popolare di protesta dei partigiani italiani. «Un momento molto intenso, che mi ha colto di sorpresa durante le riprese. Avevamo appena finito di girare la prima scena in cui cantiamo “Bella Ciao”, quando il tecnico del suono è scoppiato in lacrime, perché suo nonno ha combattuto come partigiano», come ci ha raccontato Pedro Alonso. Dopo il successo delle prime stagioni il legame con l’Italia continua ad essere forte anche in questa quarta parte (disponibile su Netflix dal 3 aprile), in cui sono presenti due grandi successi della musica italiana, come ci hanno raccontato i protagonisti. Uno di questi è “Centro di gravità permanente” di Franco Battiato, che Rodrigo de la Serna ha cantato per noi in anteprima. (Servizio a cura di Eva Carducci)

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