"Ai Weiwei: Yours Truly", il film sul geniale artista dissidente

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"Ai Weiwei: Yours Truly", della regista americana Cheryl Haines, parte dalla storia del padre di Ai Weiwei, il poeta Ai Qing, e da una cartolina anonima ricevuta durante il suo esilio in un campo di lavoro in quanto dissidente politico nella Cina degli anni ’50. Un semplice, minuscolo gesto di calore umano che ebbe una profonda influenza sulla vita non solo di Ai Qing ma anche di suo figlio. "Yours Truly" svela i dietro le quinte dell’infanzia di Ai Weiwei e racconta degli anni di privazione vissuti dalla sua famiglia sul confine del deserto del Gobi, raccontati attraverso interviste esclusive alla madre e al fratello dell’artista. Gli anni vissuti da Ai Weiwei nel deserto del Gobi, oltre che i suoi più recenti anni di reclusione del 2011, sono alla base della straordinaria mostra @Large: Ai Weiwei on Alcatraz, una presentazione delle opere d’arte dell’artista sul tema dei diritti umani. La mostra è stata organizzata nel 2014 da Cheryl Haines, regista cinematografica e una delle più importanti voci nel panorama dell’arte contemporanea americana. Dopo essere stato incarcerato dalle autorità cinesi per le sue azioni “dissidenti”, l’artista e attivista cinese, pur essendo negato il diritto di uscire dalla Cina, ha trasformato la prigione più famosa d’America in una potente opera d’arte sulla libertà di espressione, e tutto ciò senza mai mettere piede sull’isola di Alcatraz. Nella mostra @Large figurano ritratti di prigionieri politici di tutto il mondo costruiti con pezzi di LEGO. Il film rivela come i temi dell’ingiustizia e della libertà personale siano indissolubilmente legati alla storia familiare e personale di Ai Weiwei. Alla fine della mostra @Large, Ai Weiwei, ispirato dalla storia di suo padre, ha invitato i visitatori a inviare messaggi di speranza ai prigionieri politici rappresentati nei ritratti fatti di LEGO, usando cartoline raffiguranti i fiori e gli uccelli nazionali degli stati in cui i prigionieri erano detenuti. Il progetto, intitolato Yours Truly, ha coinvolto più di 90.000 visitatori, che hanno inviato migliaia e migliaia di cartoline a prigionieri politici di tutto il mondo. Una volta terminata la mostra, Weiwei e Haines hanno assisito a qualcosa di inspettato: i prigionieri e le loro famiglie hanno cominciato a rispondere alle cartoline dei visitatori.

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