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Vanessa Hudgens al Filming Italy Sardegna Festival: «Stiamo lottando per l'uguaglianza. Abbiamo il diritto di raccontare le nostre storie e mostrare le donne in qualsiasi modo riteniamo necessario»

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Protagonista di Asking for it Vanessa Hudgens è intervenuta al Filming Italy Sardegna Festival, ideato da Tiziana Rocca a Forte Village, Santa Margherita di Pula: «Questo sistema ha fatto male a molte donne. Soprattutto alle donne vittime di violenza sessuale, soprattutto alle donne di colore e alle donne trans. Non sono protette. E nel nostro film, piuttosto che renderle vittime le rendiamo guerriere. Le protagoniste si riuniscono e uniscono le forze, mostrando la forza del gruppo. Non c'è niente di più potente. Credo che in molti si stiano svegliando e si stiano rendendo conto che non ci sono molti film dalla prospettiva di una donna, perché il nostro è un mondo molto maschile. Stiamo lottando per l'uguaglianza. E quindi abbiamo il diritto di raccontare anche le nostre storie e mostrare le donne in qualsiasi modo riteniamo necessario. E per quanto riguarda la nostra storia, penso sia molto stimolante vedere queste donne riprendersi la narrazione piuttosto che essere le vittime, ed essere i propri eroi». Nel 2021 tornerà al musical con Tick, Tick... Boom! diretta dal prodigio di Broadway Lin-Manuel Miranda, raccontando una storia di frustrazione di chi, arrivato alla soglia dei trent’anni, non si sente realizzato: «Credo ci sia qualcosa di veramente potente nell'essere vulnerabili. E il più delle volte, nelle storie che vediamo, non vediamo tanta vulnerabilità. E quindi pensiamo che non sia socialmente accettabile essere vulnerabili, quando in realtà non è così, perché è da lì che nasce la vera crescita a livello umano. Mostrando al pubblico quella vulnerabilità, creeremo una connessione più profonda con loro». Il lockdown e la pandemia l’hanno cambiata, aiutandola nella propria crescita personale, e professionale. Nel 2022 spera di poter realizzare un progetto come produttrice, su cui ha lavorato lo scorso anno: «Penso che nel corso di lockdown, io e i miei amici abbiamo davvero messo insieme le nostre teste e pensato a cosa volevamo guardare. E abbiamo lavorato instancabilmente e realizzato un progetto che stiamo portando avanti, insieme. Ma è davvero divertente creare qualcosa da zero e sarò così orgogliosa quando effettivamente verrà al mondo e finiremo questi progetti. Sono un grande fan di Halloween e del mondo spirituale e dell'ignoto, analizzeremo cinematograficamente questo aspetto». (Servizio a cura di Eva Carducci)