Protesi al seno, modelli vietati in Francia: «Rischio raro linfoma»

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L'Ansm, l'agenzia sanitaria francese per la sicurezza dei prodotti medici, ha deciso di vietare tutti i modelli di protesi al seno a superficie macro-testurizzata e in poliuretano. Lo si legge in una lettera di cui è venuto in possesso il programma RAI Report. Fonti dell'agenzia, con sede a Parigi, hanno risposto di non poter «confermare la veridicità» di tale lettera ma hanno anticipato che «domani mattina ci sarà una conferenza stampa con una serie di annunci». Secondo recenti studi scientifici queste protesi sarebbero associate a una rara forma di linfoma, l'ALCL. Nella lettera, inviata a una delle aziende interessate, l'autorità sanitaria che vigila sui dispositivi medici annuncia che vieterà in tutta la Francia la produzione, l'immissione sul mercato, l'impianto, la promozione di questi modelli di protesi al seno. Ai produttori viene chiesto di ritirare tutti i lotti attualmente in circolazione, «per il pericolo raro, ma grave» che questo genere di dispositivi potrebbe costituire. Le protesi al seno sono sotto la lente delle agenzie sanitarie internazionali per indagare sulla loro sicurezza e su un possibile collegamento con l'insorgenza di una rara forma tumorale di linfoma non-Hodgkin che si sviluppa a carico del sistema immunitario, il Linfoma Anaplastico a Grandi Cellule (ALCL).

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