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Spin Time, urla e spintoni per entrare al rave di Capodanno nel palazzo occupato

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di Marco Pasqua

Risse, malori, proteste, minacce di denunce per truffa, residenti esasperati dal caos, con richieste di aiuto al 112 e al 118. È un fiume di rabbia, quello che scorre il giorno dopo il Capodanno abusivo a pagamento organizzato nel palazzo occupato di Spin Time con i ragazzi di Scomodo. È stata quindi ignorata, come era ampiamente prevedibile, la diffida del questore, e si è dato vita ad uno degli appuntamenti illegali più grandi della Capitale. Oltre quattromila persone ma sono state sfiorate le cinquemila unità, nell'arco della serata, che si è chiusa all'alba si sono presentate in via di Santa Croce in Gerusalemme e in via Statilia (per l'occasione sono stati usati entrambi gli ingressi dello stabile occupato), con un giro d'affari che supera gli 80mila euro. Tutti esentasse: nessuno scontrino, neanche per i biglietti di ingresso, figuriamoci per gli alcolici o il cibo. Venti euro di ingresso per chi arrivava prima di mezzanotte e voleva prendere parte al cenone; dieci euro per tutti quelli che, invece, volevano solo ballare in una delle piste.

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