Roma, riapre la "Fontana delle Naiadi" a piazza della Repubblica

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Video Andrea Giannetti/Ag.Toiati
Ha ripreso a zampillare la fontana delle Naiadi, situata al centro di piazza della Repubblica, che è stata oggetto di un importante lavoro di recupero finanziato dal Dipartimento Simu ed eseguito da Acea, d'intesa con la Sovrintendenza Capitolina. La parte architettonica della fontana fu realizzata nel 1885 seguendo il progetto di Alessandro Guerrieri nella zona Termini e completata da Mario Rutelli nel 1897 con le sculture raffiguranti le Naiadi, ninfee delle acque (dei laghi, dei fiumi, degli oceani e delle acque sotterranee). Inaugurata nel 1901 fu successivamente integrata dallo stesso Rutelli con un primo gruppo centrale, sostituito, dopo il trasferimento nel 1913 della fontana nell'attuale posizione, dal gruppo scultoreo con Glauco avvinghiato al delfino, dalla cui bocca si sprigiona altissimo il getto d'acqua centrale. Costituisce l'esempio più significativo del linguaggio liberty a Roma. Ricca di aneddoti e curiosità è una delle fontane più belle di Roma, che l'Amministrazione ha voluto fortemente restituire ai cittadini nel pieno della sua funzionalità.

Acea sta completando le opere propedeutiche allo sgombero definitivo del cantiere, ma è già stata riattivata l'illuminazione al led, così che i romani possano apprezzarne la bellezza anche di sera. «Dopo un lungo, ma necessario, intervento, i cittadini e tutti coloro che ogni giorno passano per piazza della Repubblica, possono tornare ad ammirare lo spettacolo acquatico di una delle fontane più belle di Roma - ha dichiarato la sindaca Virginia Raggi -. Rivedere zampillare la fontana delle Naiadi è la dimostrazione dell'impegno e della capacità sinergica di questa Amministrazione e per questo ringrazio il Simu, la Sovrintendenza Capitolina e Acea».

«Sono orgogliosa dell'esito di questo intervento, lungo e davvero complesso - sottolinea l'assessora alle Infrastrutture Margherita Gatta -. Il Dipartimento Simu si impegna anche per dare il giusto rilievo al nostro patrimonio storico e artistico, che comporta una manutenzione di tipo specialistico e una continua ricerca di soluzioni idonee a mettere in risalto i nostri monumenti.» «I tecnici della Sovrintendenza Capitolina hanno fornito il necessario supporto a questa fase di riattivazione del flusso idrico - afferma la Sovrintendente Maria Vittoria Marini Clarelli -. La progettazione del restauro è in corso, ma cittadini e turisti potranno già in questi giorni ammirare gli zampilli che sono parte essenziale della percezione del monumento»

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