Roma, arrestati ex boss Magliana e altri 37: risolti cinque cold case

EMBED
Vasta operazione dei carabinieri del Comando provinciale della Capitale, nelle province di Roma, Viterbo, Terni, Padova, Lecce, nonché in Spagna ed in Austria. Un'ordinanza emessa gip del tribunale della Capitale su richiesta della procura di Roma – Direzione distrettuale antimafia, ha disposto l'arresto di 38 persone, ritenute appartenenti, a diverso titolo, di un'associazione per delinquere, facente capo a Salvatore Nicitra, uno degli ex boss della 'Banda della Magliana'. Nicitra - si legge in una nota - "ha, negli anni, monopolizzato l'area a Nord della Capitale, assumendo il controllo, con modalità mafiose, del settore della distribuzione e gestione delle apparecchiature per il gioco d'azzardo (slot machine, videolottery, giochi e scommesse on line), imposte con carattere di esclusività alle attività commerciali di Roma e provincia". Le indagini dei carabinieri hanno consentito altresì di far luce su cinque 'cold case', accaduti tutti nel quartiere romano di Primavalle alla fine degli anni ’80, ad eccezione di uno avvenuto nell'ospedale psichiatrico giudiziario di Aversa (Caserta) che vedono coinvolto Salvatore Nicitra "allo scopo di consolidare il proprio potere criminale nei quartieri romani di Primavalle, Casalotti, Montespaccato, Monte Mario, Cassia ed Aurelio". Si tratta, secondo gli inquirenti, dell'omicidio di Giampiero Caddeo, del duplice omicidio di Paolino Angeli e di Roberto Belardinelli, dell'omicidio di Valentino Belardinelli e del tentato omicidio di Franco Martinelli. Eseguito anche un decreto di sequestro di beni, emesso dal tribunale capitolino, sezione Misure di prevenzione, su richiesta della Dda della procura, riguardante beni, mobili e immobili, utilizzati per la commissione dei reati o comunque acquisiti con proventi illeciti per un valore complessivo di circa 15 milioni di euro.

LE VOCI DEL MESSAGGERO

Che cosa fa litigare i negozianti e i padroni dei cani

di Pietro Piovani