Effetto caos rifiuti a Roma, topi nei palazzi: boom disinfestazioni

video
EMBED
A Roma è boom di topi d’appartamento. Non in senso figurato: a intrufolarsi sempre più spesso dentro case e condomìni sono i ratti, quelli veri, in buona compagnia di blatte, scarafaggi e altri insetti non proprio in cima al ranking del miglior coinquilino. Secondo i calcoli dell’Anaci, l’associazione nazionale degli amministratori di condominio, a Roma le richieste di intervento per disinfestazione sono triplicate nel periodo da maggio a settembre. Cioè nei mesi della grande crisi dell’immondizia, con i cassonetti stracarichi di pattume marcio e i sacchetti rimasti ammassati su strade e marciapiedi per giorni. Il picco dell’emergenza si è visto tra giugno e luglio, poi la città ha tirato il fiato ad agosto, ma appena finite le vacanze, col rientro di tanti romani, riecco la crisi. Le cose sembrano destinate a peggiorare: domani scade l’ordinanza della Regione che, da tre mesi, obbliga tutti gli impianti del Lazio ad accettare gli scarti della Capitale, una valvola di sfogo decisiva per limitare i danni. L’ordinanza sarà rinnovata, ma solo per 2 settimane e non fino al 2020, come era stato previsto all’inizio. Insomma, da metà ottobre la situazione potrebbe diventare di nuovo insostenibile, ammesso che non lo sia già.