Molo sud del porto canale di Fiumicino invaso dai rifiuti

EMBED
Molo sud del porto canale di Fiumicino invaso dall’immondizia. Marciapiede e pista ciclabile del lungomare della Salute ricoperti invece di sabbia e erba alta, oltre alla presenza di una discarica di rifiuti presso il varco a mare dove prima sorgeva il chiosco Zenith. Nella parte terminale dell’argine sinistro della Fossa Traianea, in prossimità dell’ex attracco della nave veloce diretta in Sardegna, sono evidenti cumuli di sacchetti abbandonati. Lungo tutto il molo, attorno ai cestini raccoglie cartacce, i soliti ignoti hanno gettato di tutto. Questa sera quindi sarà possibile assistere al tramonto sul mare circondati dai miasmi dell’immondizia che dovrebbe essere rimossa dagli operatori dell’Ati. Questo per effetto della convenzione stipulata tra Autorità portuale e amministrazione comunale che appunto prevede la pulizia e lo spazzamento delle aree portuali. «Questo molo fa veramente schifo e mi vergogno come fiumicinese – dice il residente Mario Di Paolo a passeggio in sella alla bici -. Ogni 10 metri c’è un cumulo di rifiuti e questo da alcuni giorni. Siamo una cittadina da terzo mondo»

LUNGOMARE DELLA SALUTE Tirata a lucido la spiaggia e svuotate le “isole ecologiche” restano da risolvere i problemi legati all’ora in cui gli operatori ecologici effettuano le pulizie del marciapiede e della pista ciclabile del lungomare della Salute. Stamani, infatti, la spazzatrice e gli operatori hanno effettuando le pulizie alle ore 9 sollevando tanto polvere e tenendo lontane le persone dirette in spiaggia. «Non è normale quello che accade la mattina sulla litoranea – afferma Franco Denti – mi sembra di assistere alla trasmissione dilettanti allo sbaraglio: ma si può ramazzare un lungomare alle 9 di domenica con l’affluenza di spiaggianti. Incredibile». L’azione degli operatori ha comunque rimosso cartacce e cicche dal marciapiede ma non sono riuscita a togliere quel fastidioso velo di sabbia presente anche lungo la pista ciclabile e oggetto del sollevamento di tanta polvere. L’altro tallone d’Achille è la presenza di erba che continua crescere tra marciapiede e muro che divide l’arenile e sulla ciclabile. Nel varco a varco a mare, che prima consentiva di raggiungere il rimosso chiosco Zenith, è spuntata una discarica che cresce con il trascorre dei giorni. Più persone hanno inoltre sottolineato che alcuni trespoli si sono distaccati dal sostegno principale e spesso rotolano lungo in marciapiede: andrebbero ovviamente sostituiti. Video Serenelli - Ippoliti

LE VOCI DEL MESSAGGERO

Roma, sul tram 8 l'incontro con l'assassino

di Pietro Piovani