«Manuel era con mia figlia, chi ha sparato non ha avuto paura della polizia»

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"Manuel e gli altri erano con mia figlia fino a poco prima della sparatoria. Laura aveva appena festeggiato il suo 18esimo compleanno in una villa all'infernetto, poi ha deciso di offrire da bere alle coppiette. Era la prima sera di libera uscita per molti di loro. Queste cose non devono accadere, Manuel si è appena affacciato alla vita e non doveva accadere. C'era la polizia, chi ha sparato non ha avuto paura. Quando sono arrivata anch'io in piazza Eschilo, Manuel sembrava morto. È stato terribile ". A parlare è Paola Bedini, mamma di un'amica di Manuel Mateo Bortuzzo.

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