Latina, smaltimento illecito rifiuti: sequestrati beni a noto imprenditore

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La polizia di Stato di Latina ha eseguito un decreto di sequestro beni nei confronti di un noto imprenditore pontino, operante, nel settore dell’illecito smaltimento di rifiuti. L’uomo, nel 2017, era stato arrestato nell’ambito dell’operazione “Dark side”, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip presso il Tribunale di Roma, nonché destinatario di un provvedimento di sequestro preventivo, che aveva interessato i suoi beni ed aziende, poiché ritenuto al vertice di un sodalizio criminale dedito all’illecito smaltimento di rifiuti, i quali venivano interrati in una ex cava alle porte di Aprilia (LT), in località Tufetto, senza alcuna autorizzazione al loro trattamento e senza alcun tipo di preventiva “preparazione” del luogo affinché i rifiuti potessero non disperdersi ed entrare in contatto con l’ambiente, arrecando grave danno alla collettività. Le attività investigative avevano consentito di accertare come l’ex imprenditore, avendo la disponibilità di questi terreni, fosse il promotore e gestore di traffici delittuosi, conducendo le attività illecite con il sostegno e la partecipazione dei familiari i quali, oltre ad organizzare l’attività di conferimento abusivo, provvedevano ad incassare i compensi per i vari “scarichi”.

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