In piena notte a casa di Fiorella Mannoia, stalker arrestata

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Gli appostamenti sotto casa, le citofonate, gli squilli notturni, le lettere, gli sms e le richieste incessanti, dai soldi ai biglietti per i concerti. E’ dovuta intervenire la polizia l’altra notte per fermare ed arrestare una persecutrice di Fiorella Mannoia. Una trentunenne romana divenuta da fan a stalker. Una follower ossessionata che nelle notte tra lunedì e martedì è ripresentata nella casa romana della cantante, a Torpignattara, ha urlato e citofonato a lungo e poi con una panca ha provato a sfondarne la porta. L’artista, che ha sempre vissuto con la massima riservatezza i comportamenti persecutori della fan, è stata costretta ad avvertire la polizia, e per la stalker è scattato il fermo, ora al vaglio del giudice. Una stalker ben nota alla cantante, considerato che è costretta da anni a fare i conti con le sue invadenze. «Non voglio perdere un concerto. Dammi soldi o biglietti gratis». «Rispondimi». Gli insulti, le minacce, si mescolavano da mesi con frasi di ammirazione «Sei unica». Per la trentenne, così, all’insaputa della stampa, già l’anno scorso era scattato un divieto di avvicinamento e di comunicazione con la sua artista del cuore. Una misura stabilita per sei mesi, e ormai scaduta. Senza tener conto del precedente giudiziario, così, la follower col pallino fisso della cantante ha ripreso indisturbata i suoi comportamenti persecutori allargandoli anche alla nipote e alla sorella della cantante, ma anche ai vicini di casa, svegliati nel cuore della notte.

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