Arrivano i sensori per i bus turistici

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«Voglio darvi un piccolo aggiornamento sugli strumenti che stiamo mettendo in campo per il controllo della sosta dei bus turistici negli stalli riservati fuori dal Centro storico della nostra città. Parlo dei nuovi 'sensorì posti sotto il manto stradale studiati per il controllo dei parcheggi dedicati ai torpedoni». Lo scrive in un post su Fb la sindaca Virginia Raggi. «Il funzionamento è semplice: se il mezzo supera il limite orario di sosta consentito, la centrale operativa di Roma Servizi per La Mobilità viene allertata e si può intervenire per multarlo - continua - Aree riservate e sorvegliate h24 per tutelare gli operatori e contrastare ogni forma di irregolarità». «Finora abbiamo installato 50 nuovi 'sensorì in 25 stalli distribuiti tra piazzale dei Tribunali, Lungotevere Marzio, piazzale Nervi, via Antoniniana e via Cilicia - conclude - Obiettivo è terminare l'installazione di 500 sensori, in 250 stalli di breve e media sosta, entro i primi di marzo. Una volta completate tutte le lavorazioni, l'intera rete dei sensori entrerà in funzione. Un sistema in più che ci permetterà di sanzionare chi non rispetta le regole e di tutelare la nostra città».

LE VOCI DEL MESSAGGERO

Sui bus e la metro di Roma le voci parlano strano: fermate “Gnogno” e “Megabyte 1”

di Pietro Piovani