Appalti pubblici truccati ad Ostia, in manette in 9. Incastrati esponendi del clan Spada

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Pilotavano la gestione degli appalti pubblici e la concessione di alcuni stabilimenti balneari di Ostia. Ad operare con metodo mafioso la divisione del litorale a nord di Roma, esponenti di spicco del Clan Spada e l’ex direttore dell’Ufficio Tecnico dell’allora 13esimo Municipio, Aldo Papalini, con la collaborazione di imprenditori compiacenti. Le indagini hanno inizio con la sospetta gestione dello stabilimento Orsa Maggiore che nell’estate del 2013 venne revocata al Cral dell’Ente Poste che lo gestiva, per assegnarlo alla Bluedream srl, costruita ad hoc tre giorni prima. (Servizio di Cristina Pantaleoni - Agenzia MeridianaNotizie)

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