Bianconi: «Più innovazione, green economy e un miglior accesso al credito per le Pmi»

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«Nella mia vita non mi sono mai sentito una cavia. Mi sono messo a disposizione di un progetto che mi ha portato anche a lasciare le mie aziende». Lo afferma Vincenzo Bianconi, il candidato civico sostenuto da M5S e Pd in Umbria, nel faccia a faccia sul 'Messaggero.it' in vista delle elezioni regionali. Bianconi vuole mettere al centro un modello di «buongoverno della Regione», che può essere anche «modello per le altre regioni. Questo mi stimola». Con Pd, M5s e le altre liste della coalizione «stiamo lavorando «molto bene e il nostro programma rappresenta una fusione di interesse che ha al centro gli umbri». Bianconi ha rimarcato la necessità per le Pmi di avere un migliore accesso al credito.

«Io sono un uomo nuovo, non appartengo alle logiche del passato», continua proponendo un «modello di discontinuità nei fatti. Il nostro primo atto sarà una legge sulla democrazia partecipata che mette al centro le persone e il territorio» e «discontinuità sulle nomine». Una «proposta di discontinuità e innovazione», continua Bianconi secondo il quale «questa unione Pd-M5s è qualcosa di particolare: esiste uno scandalo sanità perché il M5s è l'unico partito che lo ha fatto emergere, il M5s continua ad essere garante e il Pd si è messo in discussione».

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