Mes, Fontana: «Richiamo del Quirinale sarebbe dovuto»

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Sul MES «capisco la scelta del Quirinale di non intervenire perché in questo momento di caos della politica e all'interno del Governo e della maggioranza il suo intervento potrebbe essere un intervento pesante. Però ritengo che come garante della Costituzione non può ignorare il fatto che il Parlamento ha detto una cosa e poi alcuni esponenti del Governo come il Presidente del Consiglio ne hanno fatta un'altra. Su questo forse un richiamo sarebbe dovuto». Lo ha detto il vice segretario della Lega Lorenzo Fontana a «L'Intervista» di Maria Latella su Sky TG24.

«Se qualcuno ha cambiato idea riguardo alla risoluzione del 19 giugno, e parlo ovviamente dei deputati del M5S - ha proseguito - ponessero in votazione una nuova risoluzione o comunque un documento nel quale si dice che gli sta bene questa nuova modifica del trattato».

«I Cinque Stelle - ha continuato - sono sempre stati contrari alla revisione del MES. Credo che questo sia il problema, probabilmente all'interno della componente dei Cinque Stelle questo eventuale cambio di idea all'interno del Parlamento potrebbe creare qualche problema e dei gravi mal di pancia. Il voto su questo tema creerebbe dei gravi problemi anche all'interno della maggioranza». «Bisogna assolutamente arrivare a un voto e alla chiarezza in Parlamento - ha concluso Fontana - perché c'è stato un mandato a giugno e se qualcuno ha cambiato idea, nessun problema, ma lo dovrà spiegare agli italiani. Sono i Cinque Stelle nella posizione di dover definire se hanno mantenuto la posizione di giugno o se adesso hanno cambiato idea».