Europee, Salvini vota a Milano: «Da domani basta attacchi e insulti»

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Oggi dalle 7 alle 23 sono aperti i seggi per le elezioni europee in Italia e nella maggior parte dei Paesi dell’Unione. Gli elettori sono chiamati a scegliere i propri rappresentanti al Parlamento europeo. Salvini ha votato in un seggio di Milano. «Da domani tutti la smettano di attaccare, insultare, criticare e si lavori rispettando il lavoro degli altri», ha detto rispondendo ai giornalisti che gli hanno chiesto se dopo la tornata elettorale si augura che nel governo si torni d'amore e d'accordo. E poi: «Sarà una giornata molto bella, c'è cambiamento si sente nell'aria».

Col voto di oggi si chiudono le 4 giornate elettorali che hanno visto la partecipazione di oltre 400mln di cittadini dei 28 stati membri dell’Ue. Quasi 51mln di cittadini italiani sono chiamati a scegliere i 76 seggi di cui ha diritto l’Italia su 751 in totale, tre dei quali saranno effettivi solo dopo che il Regno Unito uscirà dall’Unione europea. Per entrare nell’Europarlamento le liste devono superare la soglia di sbarramento del 4 per cento dei voti ottenuti a livello nazionale. Il sistema elettorale è proporzionale, è possibile esprimere fino a un massimo di tre voti di preferenza e le circoscrizioni elettorali per l’Italia sono cinque: Italia nord-occidentale (20 seggi), Italia nord-orientale (15), Italia meridionale (18), Italia insulare (8). Essendo l’Italia l’ultimo Paese dell’Ue a chiudere le urne, lo scrutinio dei voti comincerà solo dopo le 23.

Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev


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