Movida, centinaia di studenti festeggiano la fine della scuola a Campo de' Fiori

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di Marco Pasqua

«Calate tutti a Campo de' Fiori». Il tam tam era partito la mattina, tra gli studenti dell'ultimo anno di molte scuole della capitale. Che, ieri, si sono dati appuntamento per festeggiare l'ultimo giorno di scuola. Qualcosa era già accaduto nella mattinata di martedì al Virgilio e al Pilo Albertelli: fumogeni e danze nel cortile (senza mascherine). In serata, la coda di quei festeggiamenti. Stavolta i ragazzi - almeno 200 - sono arrivati noncuranti delle forze dell'ordine presenti sul posto. Una presenza che è stata incrementata, quando qualcuno ha chiamato il 112, facendo notare quell'assembramento (peraltro molti non indossavano le mascherine). Sul posto sono intervenuti i poliziotti, che, arrivata la mezzanotte, hanno sollecitato tutti a lasciare la piazza e a fare ritorno nelle loro abitazioni. Peccato che alcuni giovani abbiano anche rivolto dei cori all'indirizzo delle forze dell'ordine.

L'allerta nella zona è massima soprattutto a partire dal venerdì, quando Campo de' Fiori diventa uno dei centri nevralgici della movida. Il nuovo questore, Mario Della Cioppa, ha dimostrato di voler utilizzare tutti gli strumenti in suo possesso per cercare di arginare i fenomeni violenti, soprattutto la notte: a parte da quello dei Daspo urbani. Così è stato domenica scorsa, quando il provvedimento è stato adottato per un quindicenne che aveva lanciato bottiglie contro i poliziotti in piazza Santa Caterina della Rota.

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