Ue rivede a ribasso le stime sull'Italia: cresce il deficit

La Commissione Ue rivede in negativo le stime sull'Italia. Secondo le previsioni d'autunno di Bruxelles, il deficit del nostro Paese arriverà al 2,9% del Pil nel 2019 per effetto della manovra espansiva, contro il 2,4% messo nero su bianco dal governo. Il rapporto cita in particolare "il significativo incremento della spesa pubblica" con l'introduzione del reddito di cittadinanza e con la riforma delle pensioni. La Commissione inoltre taglia le stime di crescita dell'Italia nel 2018, portandole all'1,1% dall'1,3% previsto a luglio. A rischio secondo la Ue anche la riduzione del debito. Non si è fatta attendere la replica del ministro dell'Economia Tria che ha definito "poco attenta" l'analisi fatta da Bruxelles, ma ha precisato che il dialogo con l'Unione prosegue.


LE VOCI DEL MESSAGGERO

Il pugno di ferro di Papa Francesco sui vescovi americani

di Franca Giansoldati