Come nasce uno tsunami? Il video dell'INGV lo spiega così

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Sul canale YouTube dell'INGV, l'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, c'è la spiegazione grafica di come si forma uno tsunami.

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Gli tsunami, o maremoti, sono onde che si generano per l’impulsivo spostamento di una grande massa d’acqua e che, avvicinandosi alla costa, possono raggiungere altezze molto elevate e diventare devastanti: il termine tsunami, infatti, deriva dal giapponese "tsu"=porto e "nami"=onda, proprio per la caratteristica che queste onde hanno di produrre danni nei porti e lungo le coste. Gli tsunami sono causati principalmente da forti terremoti sottomarini o in prossimità della costa e, meno frequentemente, da frane sottomarine o costiere, da eruzioni vulcaniche e, molto raramente, dall’impatto di meteoriti in mare. Le onde di maremoto si distinguono dalle comuni onde del mare per alcune sostanziali caratteristiche. Le comuni onde marine prodotte dal vento muovono solo gli strati più superficiali della colonna d’acqua, non provocando alcun movimento in profondità mentre le onde di tsunami muovono tutta la colonna d’acqua, dal fondale alla superficie e sono molto più veloci. Questo spiega perché le onde di tsunami, anche basse, hanno forte energia e sono in grado di penetrare nell’entroterra per parecchie centinaia di metri e causare gravi danni. (fonte INGV)

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