Trump in tribunale a New York: «Questo è un processo ingiusto»

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Alta tensione alla Corte Suprema di New York dove l'ex presidente degli Stati Uniti Donald Trump è a processo per frode fiscale. Il procuratore generale della grande mela Letitia James accusa Trump, i figli e i dirigenti della Trump Organization di aver gonfiato il valore dei beni immobiliari per ottenere benefici finanziari. Candidato anche alle prossime presidenziali del 2024, Trump dovrà provare, quello che da settimane sostiene sui social e cioè che i rendiconti finanziari della società non erano definitivi.

"Questa è una truffa. E questo è un caso che non avrebbe mai dovuto essere portato avanti, un caso che ora dovrebbe essere archiviato. Tutti hanno visto cosa è successo: il loro testimone ha ammesso di aver mentito. Questo è un processo molto ingiusto. Molto, molto e spero che il pubblico stia guardando" ha detto l'ex presidente al termine della testimonianza.

 

Donald Trump è già stato riconosciuto colpevole della frode per aver gonfiato la sua ricchezza di miliardi di dollari in modo da ottenere condizioni finanziarie favorevoli sia dalle banche che dalle società di assicurazione.

"I numeri non mentono. Il signor Trump ovviamente può impegnarsi in tutte queste distrazioni, ed è esattamente quello che ha fatto sul banco dei testimoni: impegnarsi in insulti e bugie. Ma non lo farò la vittima di bullismo. Questo caso andrà avanti. Non vediamo l'ora di ascoltare la testimonianza di Ivanka Trump mercoledì" ha detto il procuratore generale di New York Letitia James.

 

Il giudice Arthur Engoron in aula ha richiamato l'ex presidente dopo la sua testimonianza in cui ha accusato sia i pubblici ministeri che i procuratori di aver aperto una caccia alle streghe.

 

"La prego di controllarsi se può. Se non può, la congederò" dal banco dei testimoni, ha detto il giudice Engoron.