Berlino, 30 anni dalla caduta del muro: un cielo di nastri colorati sulla città, la colossale opera d'arte che segue il vento Video Foto

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Trent'anni fa la caduta del muro di Berlino: fra le installazioni più suggestive e partecipate c'è il gigantesco "addobbo" di Strasse 17 Juni, il grande viale proseguimento dell'Unter den Linden che collega la Porta di Brandeburgo alla Ernst-Reuter-Platz attraversando tutto il Tiergarten.





Per una settimana, durante la complessa opera di montaggio della colossale ma leggerissima opera, il viale è stato chiuso anche per dare il tempo ai cittadini e ai turisti di scrivere frasi o nomi sulle decine di migliaia di nastri colorati che sono stati poi sollevati il giorno dell'anniversario.

Si tratta di un strato multicolore lungo 150 metri (un campo da calcio e mezzo) assemblato con 4500 metri quadrati di reti da pesca e oltre 100.000 nastri di cui almeno 30.000 riportanti una scritta.

L’opera s'intitola Visions in Motion ed è firmata dal californiano Patrick Shearn, del gruppo Poetic Kinetics di Los Angeles.

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L'effetto è meraviglioso sia di giorno sia di notte: migliaia di nomi, pensieri e auguri che fluttuono, ondeggiano, "respirano" nella brezza di questi giorni. Un rimando alle bandierine e ai nastri tibetani delle preghiere che adornano templi e luoghi naturali sacri.

 


 


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