Messico, 300 donne in piazza contro la polizia per due presunti casi di stupro

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Centinaia di manifestanti sono scesi in piazza a Città del Messico chiedendo giustizia per due ragazze che sarebbero state violentate da alcuni agenti di polizia. Circa 300 le persone coinvolte nella protesta, per lo più donne, che hanno sfilato per le strade della città fino ad arrivare davanti all’ufficio del procuratore della capitale messicana armate di glitter rosa e vernice spray. Dopo essere entrate nell'edificio, sfondando la porta, hanno lasciato la testa di un maiale. A scatenare le proteste due recenti casi di stupro le cui vittime sono due ragazze di 17 e 16 anni. Nel primo caso la vittima sarebbe stata violentata da 4 agenti ad Azcapotzalco, nella zona nord di Città del Messico, il 3 agosto scorso, mentre nel secondo caso - denunciato alcuni giorni dopo - la giovane ha dichiarato di aver subito gli abusi da parte di un agente in un museo cittadino.

LE VOCI DEL MESSAGGERO

Tutti in fila per la macchina mangia-plastica (che però è rotta)

di Pietro Piovani