L'alpinista nepalese Nirmal Purja scala le 14 vette più alte del pianeta in soli 7 mesi

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L’alpinismo sulle vette dell’Himalaya ha un nuovo, straordinario protagonista. Si chiama Nirmal Purja, è nato 38 anni fa in un villaggio del Nepal, poche ore fa ha raggiunto un record straordinario. Alle 8.58 di stamattina, mentre in Italia era notte fonda, Nirmal ha completato sugli 8028 metri dello Shisha Pangma, in Tibet, la più veloce collezione degli “ottomila” mai compiuta da un alpinista. L’obiettivo del suo “14x7 Project Possible” era di salire le 14 cime più elevate della Terra in sette mesi. Alla fine l’alpinista ha impiegato 189 giorni, poco più di sei mesi. L’altoatesino Reinhold Messner, il primo a salirle tutte, aveva impiegato sedici anni tra il 1970 e il 1986. Il polacco Jerzy Kukuczka, detentore del record precedente, ci aveva messo 11 mesi. La prima grande vetta toccata da Nirmal e dai suoi compagni di avventura è stata quella dell’Annapurna, 8091 metri, che è stato raggiungo il 23 aprile. Un mese dopo, il 22 maggio, salendo e scendendo in velocità dagli 8848 metri dell’Everest, l’alpinista nepalese ha scattato una foto che ha fatto il giro del mondo, e che mostra un impressionante ingorgo di persone sotto allo Hillary Step. A causa della fine dell’ossigeno nelle bombole, quel giorno, alcuni degli alpinisti fotografati hanno perso la vita.

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