Morte George Floyd, il Maestro Ciampi a Los Angeles: «In pochi minuti si è scatenato l'inferno»

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«In pochi minuti si è scatenato l'inferno». Inizia così il racconto del Maestro Gabriele Ciampi, direttore d'orchestra amato da Michelle Obama, compositore e unico italiano in giuria ai Grammy Awards. Ciampi si è ritrovato suo malgrado intrappolato nei recenti scontri che hanno sconvolto la città di Los Angeles, dove vive da alcuni anni. «Mi trovavo al mercato principale, tra Firefox e 3rd Street, una delle vie principali, per fare alcuni acquisti. Ho notato circa 500 persone sulla strada con cartelli  contro l'uccisione di George Floyd in Minnesota. Nel giro di pochi minuti è successo di tutto, saranno arrivate almeno 2mila persone e la protesta, fino a quel momento pacifica, si è trasformata con estrema violenza: lancio di bottiglie molotov sulle auto della polizia e sugli autobus, negozi distrutti, proiettili nell'aria, il gas lacrimogeno usato dalle forze dell'ordine sempre più asfissiante... Sono rimasto bloccato per 2 ore nel cordone dei poliziotti che hanno circondato la strada, poi sono riuscito a scappare a piedi. Non riuscivo quasi più a respirare, per fortuna avere la mascherina mi ha aiutato. Ovviamente nessuno dei rivoltosi la indossava, erano tutti accalcati e non oso pensare a quanti potrebbero essere stati contagiati dal Covid». 

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