Monica Bellucci e la scena dello stupro nel film con l'ex marito Vincent Cassel: «Le donne mi chiedono perché»

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Monica Bellucci porta a Venezia con l'ex marito Vincent Cassel Irreversible, con la scena sullo stupro subìto in un tunnel in cui viene quasi massacrata che fu uno choc nel 2002. «Sono passati tanti anni e tante lotte per la condizione della donna, forse per questo qui a Venezia dopo la proiezione e dopo quella scena di 9 minuti di massacro alcune donne mi guardavano perplesse e mi hanno chiesto: perché ho fatto quel film...»

Interrompe la risposta, Monica, emozionata. «All'epoca nel girare sotto quel tunnel mi sentivo tutelata dalla presenza di mio marito Vincent Cassel, protagonista del film. Ma le attrici dentro il loro cuore hanno tante fate: dentro ne avevo una adatta per quella scena. Ma prima della scena, per un giorno, non volli vedere nessuno. Oggi con due figlie, forse alcune scelte non le farei o dovrei parlarne molto bene con loro anche».

E sulla nuova versione del film Monica dice: «È ancora più duro, ora. Qualche donna è uscita dal cinema alla scena della violenza. È un film in cui si scontrano fortemente poesia e violenza. In ogni caso quella scena l'avevo preparata molto bene, sapevo esattamente cosa fare per non farmi male, anche durante le percosse. Le polemiche sono state un bene: anche quella scena ha posto e pone il tema dell'abuso sulle donne».

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