​Il Messaggero mette in rete Mind the Gap

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Il colore dello sfondo è il giallo. Simbolo della luce del sole ma anche della conoscenza e dell’energia, sia dell’intelletto che nervosa. Il nome scelto, invece, è inglese, Mind The Gap - fa attenzione al gradino - una frase piuttosto popolare, impossibile non averla sentita, se siete stati a Londra, utilizzata sin dagli anni Sessanta per avvertire i viaggiatori a fare attenzione al ‘gap’ esistente tra il vagone e il marciapiede. Il sito che Il Messaggero inaugura oggi, in occasione del convegno all’università Luiss Guido Carli, è interamente dedicato al divario che persiste tra il genere maschile e quello femminile in campo sociale, economico, professionale, culturale. Il logo, invece, è stato studiato per il suo impatto immediato, capace di offrire spunti per guardare da un’altra prospettiva il famoso ‘gap’ che ancora divide la vita dei due sessi sin dalle scuole primarie; basti solo pensare allo stereotipo che vorrebbe le bambine meno portate per la matematica. In questa ottica – un’ottica costruttiva - è nata l’idea di sviluppare uno spazio aperto ad approfondimenti, notizie, opinioni, affrontando con obiettività il tema di tutto ciò che rende ancora difficile la vita delle donne.

LE VOCI DEL MESSAGGERO

Tutti in fila per la macchina mangia-plastica (che però è rotta)

di Pietro Piovani