Lollobrigida sulla polemica treno: "Certo di aver fatto il mio dovere"

Video
EMBED
(Agenzia Vista) Roma, 29 novembre 2023 Nel corso del Question Time alla Camera, il ministro dell’Agricoltura Lollobrigida ha fornito la sua visione dei fatti in merito alla polemica legata alla fermata straordinaria del Frecciarossa: “L’inizio della cerimonia a cui dovevo presenziare era prevista per le ore 15: prima di questo evento era stata organizzata la visita all’Istituto Alberghiero Morano divenuto simbolo del ripristino della legalità a Caivano, grazie al lavoro straordinario di studenti e docenti. Ero presente alla relazione del ministro Tajani per il protocollo d’intesa Italia-Albania, terminata alle 11:40, poi mi sono recato alla stazione dove ho preso il 9516, treno che risultava in ritardo di pochi minuti, un tempo compatibile con gli impegni istituzionali legati al mio ruolo. Subito dopo la partenza da Roma, il treno è stato deviato, a prescindere da me, sulla linea ferroviaria ordinaria ed è stato annunciato un ritardo prima di 75 minuti e poi di 100 minuti. In pochi chilometri il treno si è fermato più volte e a lungo: il ritardo ha messo a rischio la mia presenza agli eventi con gravi conseguenze di natura organizzativa tutte a danno del personale scolastico, del personale dei Carabinieri e dei cittadini in una giornata di allerta meteo per la Regione Campania”, ha affermato. “A quel punto ho ritenuto opportuno chiedere se fosse possibile effettuare una fermata straordinaria senza alcuna pretesa di ricevere un trattamento di favore, ma nel pieno rispetto del regolamento delle Ferrovie dello Stato, che conosco bene da ex assessore ai traporti della Regione Lazio. In questo caso non vi è stato alcun disagio ulteriore e che tutti i passeggeri hanno avuto la possibilità di scendere alla stazione di Ciampino. Sono certo di aver fatto il mio dovere: la mia presenza a Caivano rappresentava la vicinanza dello Stato”, ha aggiunto. Fonte video Camera dei Deputati Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev