Gigi Proietti dà la voce al cane Enzo
"Io, il cinema e quel merlo indiano"

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Gigi Proietti torna all'antico amore del doppiaggio (sua la voce di grandi personaggi come Rocky e attori come De Niro o l'Ian McKellan che fa Gandalf). Stavolta, dopo il genio della lampada disneyano un cane. Uno splendido golden retrivier, Enzo. "E' l'io narrante di una storia molto commovente, di bontà e sentimenti, non buonista. Enzo, il cane, la attraversa con gli occhi dell'autore che racconta la storia bella e tragica di una famiglia. M'è piaciuto farlo, dopo tanto tempo, un doppiaggio così e mi sono innamorato pian piano di questo film". "Attraverso i miei occhi" (con Mino Ventuimiglia e Amanda Seyfried) esce nei cinema promettendo emozioni e lucciconi. Anche Gigi un po' s'emoziona ricordando la sua storia di amico dei cani e degli animali. E del piccione Poro Toto, "un volatile senza abbastanza penne per volare, che noi trattavamo come il cane di casa", dice in conferenza stampa. "Ho avuto cani di tutte le taglie, ora ne ho uno piccolino. Ma ho avuto una lupa e un basset hound che si spiaccicava in mezzoa via Cassia. Dovevo sollevarlo di peso, più di una ventina di chili, per rimuoverlo dalla carreggiata... Ecco il basset hound a Roma Nord lo sconsiglio..." Un cane con sentimenti umani, Enzo, nel film. "Ma nella vita mai ho approcciato a loro immaginando che potessero essere umani: ognuno stava nel suo. Sarebbe sufficiente che gli umani facessero gli umani. Poi, però, rivedo Enzo e mi viene in mente: ma hai visto mai che qualcuno dei miei animali, anche il merlo indiano, sono come Enzo..." A lui gli occhi, please.

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