Attivisti irrompono nella Pinacoteca di Bologna versandosi finto sangue addosso

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Gli attivisti di Ultima Generazione hanno fatto irruzione nella Pinacoteca di Bologna versandosi del finto sangue addosso e scrivendo su una parete i nomi dei bambini morti nella frana di Ischia. Un'altra azione dimostrativa del collettivo che in precedenza era già entrato in altri luoghi di cultura come gli Uffizi di Firenze, il Museo del '900 di Milano, i Musei Vaticani e la Cappella degli Scrovegni di Padova. "Chiediamo di fermare la strage di innocenti che si sta attuando e di fermare le estrazioni di combustibili fossili, le trivellazioni e di incentivare l'energia rinnovabile", ha detto un attivista. "La crisi climatica non migliorerà se non facciamo nulla, potrà solo peggiorare". (LaPresse)