Napoli, Sorbillo riapre dopo la bomba:
«Pizze gratis per tutti...»

EMBED
«Oggi siamo qui a testimoniare il segno forte che questo territorio da anni ha sostituito la parola rassegnazione con la parola riscatto». Così l'assessore comunale ai Giovani, Alessandra Clemente, presente alla riapertura della pizzeria Sorbillo. Clemente ha sottolineato che «da anni sono ormai molti i commercianti che hanno scelto di non convivere con la criminalità e di affidarsi con la denuncia a pagine importanti della nostra democrazia. Oggi questa riapertura - ha aggiunto - vuole dire essere più forti». Dall'esponente della Giunta de Magistris è stato rivolto un ringraziamento a Gino Sorbillo «che con la sua mediaticità e capacità di essere in grado di raccontare a livello nazionale la sua indisponibilità ad accettare minacce, dà forza e coraggio a tante persone che le devono ancora trovare e dà impulso a quanti devono impegnarsi per dare strumenti e fare prevenzione, ma - ha sottolineato - soprattutto dà un'immagine molto bella di noi napoletani che non siamo vittime ma da vittime siamo in grado di avere sempre il volto alto».

«Napoli - ha concluso Clemente - non è città dei delinquenti e dei camorristi ma è una città che ogni giorno si mette in discussione e che lancia un messaggio ad altri territori che sono attraversati da queste dinamiche: l'unica scelta è stare dalla parte dello Stato e affidarsi alla giustizia». Newfotosud - Sergio Siano

LE VOCI DEL MESSAGGERO

«Fermiamo i furti di cani». L’appello social dei padroni

di Marco Pasqua