Lodi, truffa e testamento falso: arrestato ex sindaco di Santo Stefano

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Arrestato dalla Guardia di Finanza di Lodi per truffa, peculato, falsità in testamento olografo, turbata libertà degli incanti, istigazione alla corruzione e circonvenzione d'incapace, l'ex sindaco di S. Stefano Lodigiano, Massimiliano Lodigiani di 52 anni. Un'altra persona, 70enne, è indagata. L'ex primo cittadino è stato ristretto ai domiciliari, mentre nei confronti del secondo è stata emesse la misura dell'obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. Le indagini, svolte sotto la direzione della locale procura, hanno permesso di far luce su gravi episodi di truffa, per il periodo dal 2004 al 2019, da parte dell’indagato principale che ha falsificato la firma del segretario comunale al fine di ottenere rimborsi indebiti riferibili ai permessi amministrativi concessi dalla società di cui è dipendente per svolgere le sue mansioni di amministratore pubblico in seno a giunte e consigli comunali mai tenute. Inoltre, nel 2018, avendo la tutela provvisoria di una sua concittadina ne ha falsificato il testamento olografo consentendo al Comune di ereditare tutti i beni mobili ed immobili per un valore complessivo di 1 milione di euro. In un momento successivo, a seguito dell’impugnazione del testamento da parte dei congiunti ha sollecitato gli stessi a rinunciare all’azione civile di accertamento dell’autenticità, offrendogli la cessione di alcuni terreni di proprietà dell’asse ereditario non ancora alienati dal Comune ad un prezzo di molto inferiore a quello di mercato promettendogli, peraltro, di restituirgli la somma pagata per l’acquisto, in contanti. (LaPresse) 

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