L'Alfa Giulia dei carabinieri tra passato e presente

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Prosegue il sodalizio tra Alfa Romeo e l’Arma, che affonda le sue radici a oltre settant’anni fa quando tutte le “Gazzelle” avevano il marchio del Biscione: da allora, l’impegno al servizio della legge ha visto orgogliosamente impegnati tutti i modelli più rappresentativi È stata consegnata oggi a Torino presso il Centro Stile, sede del nuovo quartier generale Alfa Romeo, la Giulia Radiomobile 2.0 turbo 200 CV con cambio automatico a 8 rapporti in livrea blu istituzionale, destinata all'impiego da parte dei Nuclei Radiomobile dell’Arma dei Carabinieri per il controllo del territorio: è la prima di una flotta di 1.770 esemplari. Alla cerimonia hanno partecipato il Presidente del Gruppo Stellantis N.V., John Elkann, il Comandante generale dell’Arma dei Carabinieri, Teo Luzi, il CEO del Brand Alfa Romeo, Jean-Philippe Imparato, l’Italy Country Manager di Stellantis, Santo Ficili, il Comandate della Regione Carabinieri Piemonte e Valle d’Aosta, Aldo Iacobelli e il Comandante Provinciale Carabinieri di Torino, Francesco Rizzo.

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