Giacomo Oldrati scriveva su Facebook: «Sono un Dio alla ricerca di angeli»

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Una ragazza di 26 anni è precipitata dal secondo piano per sfuggire al fidanzato aguzzino che la teneva segregata da giorni: lui è stato arrestato, e il suo nome non è nuovo alle cronache. Si chiama Giacomo Oldrati, ha 40 anni e le cronache si erano già occupate di lui nel 2012, quando era stato arrestato per una serie di violenze avvenute a Bologna nei confronti di 4 ragazze, tra cui la fidanzata dell'epoca. Sul profilo Facebook di Oldrati, scrive Il Resto del Carlino, profilo ora chiuso, c’erano messaggi deliranti nei confronti delle donne: “Sono un dio alla ricerca di angeli”, scriveva. E ancora: “Siete mie schiave, dovete pentirvi”, “Ucciderò una di voi con un coltello e poi al termine dell’agonia la farò resuscitare”. Frasi choc da parte di Oldrati, che si considerava ‘un guru’: ed era stato soprannominato proprio «il guru del corallo». Il soprannome ha origine dal fatto che aveva drogato le vittime con cocktail allucinogeni a base di corallo polverizzato preso dal proprio acquario tropicale. Altre sue passioni erano le katana (tipiche spade giapponesi), i tatuaggi (ha due grosse ali disegnate sulla schiena) e le filosofie orientali. Aveva sottomesso completamente le ragazze, minacciava di ucciderle ma era convinto di poterle resuscitare. Alla fidanzata aveva reciso con un coltello un neo sul collo che a suo dire conteneva «tutto il male presente nella sua famiglia».

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