Funerali Attanasio, il messaggio audio con la voce dell'ambasciatore ucciso: «Viva l'Italia»

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(LaPresse) "È con orgoglio e con sollievo che vi informo che siamo riusciti a far partire con due voli 300 persone, tra le quali un centinaio di italiani, che erano bloccate in Congo e preoccupate per le violenze e la malattia. Volevano lasciare il Paese". Sono parole di un lungo messaggio di Luca Attanasio, la cui voce è stata riprodotta durante i funerali del diplomatico, ucciso lunedì 22 febbraio in Congo. Nel messaggio Attanasio esprimeva la propria gioia per essere riuscito a organizzare i voli per 300 persone che volevano fuggire dall'instabilità e dalle violenze del Paese africano. "Sono distrutto, ragazzi. Tutte le nazionalità ci hanno chiamato, chiamato. Erano settimane che non dormivo perché mancavano le autorizzazioni. Non ci autorizzavano neanche ad atterrare a Roma", racconta ancora Attanasio nell'accorato messaggio. "Tutto a posto. Stamattina, tac, sono partiti tutti, ragazzi. Mi sono liberato, siamo proprio felici", dice soddisfatto l'ambasciatore. "Siamo l'unico Paese ad aver permesso a qualcuno di lasciare il Congo, per questo ci hanno ringraziato tutti. Viva l'Italia, sempre un passo davanti!".

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