Rifiuti, scarichi nel fiume Sarno: denunciato titolare di un'industria

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«La lotta contro l'illegalità non si ferma. Altri sequestri lungo il fiume Sarno». Comincia così il post su Facebook di Sergio Costa. Il ministro dell'ambiente annuncia: «Siamo a Scafati, nel salernitano e grazie all'attività incessante del nucleo investigativo ambientale dei Carabinieri è stata trovata un’azienda conserviera che scaricava abusivamente acque reflue industriali a ridosso del bacino del fiume. E' stato scoperto che le acque e i reflui industriali venivano scaricati direttamente nel controfosso destro del fiume Sarno, destinati a sfociare in mare lungo la costa napoletana. Ora, l'area di 2400 metri quadrati è sotto sequestro e il proprietario se la vedrà con la legge. Inoltre, sempre a Scafati, è stato scoperto che un'altra industria conserviera locale aveva installato nelle condutture un ingegnoso sistema che bypassava gli scarichi reflui e li deviava direttamente nel fiume Sarno. La protezione del nostro territorio deve passare da qui: individuare chi inquina e non fargliela passare liscia. Lo Stato c'è, e la lotta contro chi non ama il nostro Paese non deve mai andare in vacanza»