Coronavirus, lo spot della Polizia: «Tutti uguali rispettando la legge»

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«Insieme siamo tutti uguali e liberi solo rispettando la legge. Saremo al sicuro tutti solo restando a casa il tempo necessario, tu non sei solo. Noi non siamo soli. E dalla stessa parte». È il significato dello video spot diffuso sui social dalla Polizia di Stato, per responsabilizzre i cittadini sul rispetto delle misure contro la diffusione del contagio da coronavirus.

«Se qualcuno ti dirà che io sono contro di te o che hai qualcosa da temere se ti guardo - si legge nella grafica del video in cui un "agente tipo" scrive in prima persona - che quando sei in difficoltà io resto indifferente, che ho privilegi che tu non hai, che sono aggressivo con chi è debole, che non provo la tua stessa solitudine e non sento la tua stessa stanchezza, non credergli. Dopo una lunga notte in strada anche io faccio quella lunga fila al supermercato, sono in attesa di fare il tampone e sono preoccupato, ho un genitore anziano e malato che non vedo da tanto tempo, mia moglie è in cassa integrazione e il mio bambino non vede il parco da molti giorni. Anche io ho paura. Paura come te di vedere il nostro Paese diviso e soffro nel vedere quelle tante troppe salme di nostri concittadini portati via dai camion dell'esercito. Con il mio saluto alla visiera vorrei dire alle loro famiglie che quel dolore è anche il mio».