Roma, messa sul tetto della chiesa: così padre Raffaele "batte" il coronavirus

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di Elena Panarella

Ha preso scala e chitarra, microfono e altoparlante ed è salito sul tetto della chiesa per dire messa. Così Don Raffaele, parroco della chiesa della Santissima Trinità a Villa Chigi, quartiere Trieste-Africano, ha aperto i cuori di tantissime persone che sono accorse a balconi e finestre per ascoltare le sue parole. «Un regalo per tutto il quartiere», hanno detto gli abitanti. «Un gesto bellissimo che ci ha dato grande conforto in periodo così triste».

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Solitamente, viste le ultime disposizioni, gli altoparlanti sono posizionati nel cortile della chiesa per permettere ai fedeli di ascoltare messa con tutte le accortezze, ma oggi don Raffaele ha fatto molto di più. La sua voce, la sua dolcezza, la sua musica è entrata in tutte le case. I parrocchiani hanno potuto seguire la messa affacciati ai loro balconi «siamo commossi, tanto commossi». Alla fine un grosso applauso ha riempito la piazza per ringraziarlo. «Ha fatto qualcosa di grande, una cosa che ci ha cambiato la giornata, che ci ha dato un po’ di serenità in un periodo dove è difficile trovarla». 

Papa Francesco nei giorni scorsi aveva ringraziato i sacerdoti che con creatività «pensano a mille modi di essere vicini ai cittadini, perché non si sentano abbandonati». E oggi don Raffaele ne ha trovato uno che ha raggiunto proprio tutti. (Video di Francesco Toiati)

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