«Non si affitta agli stranieri»: assessore diffonde la telefonata con l'agente immobiliare

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«Purtroppo la proprietà intende affittare solo a una persona italiana, mi dispiace ma non posso aiutarla». Si è sentito rispondere così, a Bologna, un uomo di origine egiziana che aveva chiamato un'agenzia immobiliare dopo aver visto un annuncio per l' affitto di un bilocale in città. Probabilmente non si trattava della prima risposta di questo tipo e infatti ha deciso di registrarla. L'audio è stato diffuso dall'assessore alla cultura e al turismo Matteo Lepore: «Anche dopo quello che è successo a Macerata, è con grande dolore che associo questa denuncia all'immagine della nostra città», ha detto. Nell'audio si sente l'agente immobiliare che intuisce l'accento straniero della persona che lo stava chiamando, e si informa sulla sua nazionalità. Una volta appurato che era un egiziano, si è cortesemente scusata con l'interlocutore, dicendogli che la proprietà aveva detto espressamente che non intendeva affittare a stranieri. «Il file - ha scritto Lepore sulla sua pagina Facebook - mi è stato girato in questi giorni da un amico. Nell'ultimo anno sono decine le segnalazioni che ho ricevuto, casi di discriminazione di questo tipo. I fatti terribili di Macerata devono invitare tutti a guardarsi dentro. Noi siamo il razzismo, la nostra normalità e l'indifferenza». A Bologna non sono nuovi casi simili. A ottobre infatti due ragazzi ravennati, studenti fuori sede in città, si sentirono rifiutare una casa da prendere in affitto insieme ad altri studenti perché uno di loro era di colore. Il fatto venne denunciato da Filippo Donati, albergatore e presidente nazionale di Asshotel, nonché padre di uno dei ragazzi. In una città che ha nell' affitto di appartamenti agli studenti una importante fonte di reddito, episodi analoghi si sono spesso ripetuti. Fino a qualche anno fa, ad esempio, a volte capitava di leggere negli annunci immobiliari «non si affitta ai meridionali». Lepore, esponente del Pd, ha colto l'occasione della campagna elettorale per lanciare un appello a tutti i candidati in Parlamento del territorio bolognese. «Chiedo di condannare questi episodi - ha scritto - e di impegnarsi per un battaglia politica e culturale nelle istituzioni e nella società». Nessuno gli ha risposto.

Immagini: E'Tv. Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev

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