I 30 anni di Beautiful in Italia con Clayton Norcross il primo Thorne Forrester

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Il 4 giugno del 1990 sbarcava in Italia (Raidue,poi passò a Mediaset) Beautiful, la soap sulla dinasty story della famiglia Forrester. Eric, Ridge, Brooke, Stephanie e... Thorne sono entrati nelle case degli italiani, tre anni dopo gli spettatori della Cbs, che dal 1987 trasmetteva la serie. E proprio Clayton Norcross, il primo interprete del rampollo della famiglia di stilisti californiani, ricorda con noi quell'unica esperienza televisiva e produttiva da Los Angeles. L'attore, reduce da un piccolo intervento, ha fatto un salto indietro nel tempo "Bellissimo ricordare quel tempo: sono stato Thorne per 600 puntate, ma poi non volevo diventare una maschera. Per un attore a Hollywood una soap può essere un grande trampolino di lancio, ma anche una prigione. Ho lasciato un bel gruppo di lavoro: eravamo sul set 14 ore al giorno, poi andavamo a casa a studiare la parte per il giorno dopo: al cinema si fa un minuto di produzione al giorno, nelle serie si arriva a 22 minuti... Una puntata al giorno". Clayton è ormai quasi cittadino italiano: "E' diventata la mia seconda patria, per me che sono un giramondo, ho girato film in quattro continenti... Ho fatto in Italia almeno 30 viaggi, ma non dimenticherò mai la prima volta: pochi mesi dopo il debutto italiano di Beautiful pensavo di poter girare indisturbato, ma fu impossibile mangiare un piatto di pasta in santa pace". Clayton è un uomo molto bello da sempre, lo è anche oggi a 65 anni. "E' stato divertente a volte subire certe avances... Ma allora giravo con il cuore spezzato, come è un po' oggi, uscivo da una storia importante e dolorosa con una italiana... Certe scene molto belle sentimentali nascevano da lì. Oggi cerco una donna per una storia seria..." Norcross è rientrato dalle Hawaii in una Los Angeles alle prese con il Covid e le proteste di piazza. "Due cose davvero spaventose: la rabbia di questi giorni cova da tempo, troppo forti le ingiustizie sociali e pesante la crisi. Spero che questi incubi finiscano presto per tornare in Italia e andare in Thailandia dove sto girando un film per il cinema".

 


Parla dei suoi compagni di lavoro di Beautiful: "Con Ron Moss ci si vede spesso in Italia, anche lui sta spesso da voi. Quel gruppo viveva in simbiosi, come una squadra: Stephanie, Susan Flannery, era anche sul set la mamma di tutti. Con Brooke, Kelly Lang, c'è stata anche una breve storia e resta una grande amicizia".
Clayton sta lavorando da un paio d'anni ad un  format tv che ne fa un ambasciatore italiano vero: "Sono appassionato d'amore e di Italia: ho girato il Paese per far scoprire agli americani le location più magiche per i matrimoni all'estero che tanto andavano di moda qui prima del Covid: si conosce Roma, Firenze, Venezia, le Cinque Terre... Ma faremo scoprire la magia di un matrimonio pugliese o valdostana". Parte lo stacchetto musicale della sigla, Clayton si emoziona un po'. "Beautiful..."
Intervista di Alvaro Moretti

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