Festa Roma, Jessica Chastain: "Messaggio del cinema post pandemia? Non giudicare, ognuno ha suo vissuto"

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"Il messaggio che il cinema deve veicolare dopo la pandemia che il mondo ha vissuto è esattamente quello del mio film: non giudicare subito le persone prima di averle conosciute, ma guardare cosa c’è dietro le vite delle persone". A dirlo all’AdnKronos è l’attrice Jessica Chastain, grande protagonista della serata inaugurale della 16ma Festa del Cinema di Roma. L’attrice statunitense porta alla kermesse ‘The Eyes of Tammy Faye’, basato sull'omonimo documentario del 2000 che narra le vicende dei telepredicatori Tammy Faye Bakker è il marito Jim Bakker, dalla loro ascesa fino agli scandali sessuali e finanziari e alla definitiva rovina. "Bisogna vedere le persone come esseri umani, e cercare di capire le loro azioni e giudicare solo alla fine", spiega la Chastain. "La parte più difficile nell’interpretare il mio personaggio è stata sicuramente quella del canto -aggiunge l’attrice- Perché mi vergognavo molto di far sentire la mia voce, mi ci è voluto molto per prepararmi e quella è stata sicuramente la sfida più grande per me".