Valle dell'Aniene, la meraviglia delle cascate a pochi passi da Roma: boom di turisti

Le cascate della Valle dell'Aniene
di Antonio Scattoni
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Venerdì 10 Giugno 2022, 13:20 - Ultimo aggiornamento: 11 Giugno, 12:47

La grande bellezza delle cascate della Valle dell’Aniene conquista escursionisti e turisti.  Complice sicuramente il caldo torrido di questo periodo, in molti scelgono le bellezze ambientali  del comprensorio montano della Valle dell’Aniene, a nord – est della Capitale.  Ormai è un vero e proprio boom di visitatori, affascinati dalla  grande bellezza  dei suoi corsi  d’acqua che zampillano tra le rocce dei rilievi montuosi.

A Cineto Romano ai confini del Parco Regionale dei Monti  Lucretili, caratteristico borgo tra Vicovaro e Subiaco, oltre mille persone solo in un fine settimana, hanno  percorso il sentiero  che porta alle cascate del torrente Rioscuro. Corso d’acqua  decretato monumento naturale dalla Regione Lazio. Folla anche alle cascate del bacino imbrifero di Vallepietra, dove gli escursionisti possono abbinare il turismo ambientale con quello religioso e visitare il Santuario della Santissima Trinità, domenica c’è la festa religiosa, a 1300 metri di quota sul massiccio del Monte  Autore in pieno Parco Regionale dei Monti Simbruini.

Nel borgo di Cineto  Romano soddisfatto il sindaco:  “La bellezza delle cascate del Rioscuro – dice Massimiliano Liani sindaco di Cineto – è unica, la gente è sempre venuta ma ora c’è proprio un’esplosione di presenze. Arrivano  dalla Capitale ma  anche dai  Castelli Romani e dalla Sabina . Un turismo ambientale di cui  beneficiano tutti,  anche le varie attività e da la possibilità di far conoscere i nostri prodotti come la storica ciambella all’anice”.  Da Cineto per raggiungere le cascate bisogna camminare per almeno 30 minuti. Il corso d’acqua  del torrente Rioscuro che poi a valle confluisce con il fiume  Aniene, forma numerose e suggestive cascate in uno scenario di rilevante interesse paesaggistico e naturalistico. La limpidezza delle sue acqua è anche testimoniata dalla presenza del gambero di fiume e della Salamandrica dagli occhiali. 

Un altro sito di incomparabile bellezza  è il bacino imbrifero del territorio di Vallepietra in pieno Parco Regionale dei Monti Simbruini. La località è conosciuta per il suo Santuario della Santissima Trinità posto sul massiccio del Monte Autore  ma anche le bellezze ambientali e le sue sorgenti, attirano moltissimi turisti. “Ormai  arrivano da soli  e salgono senza guide – dice Carlo Cogliandro dell’associazione I Muntagnoli – noi organizziamo escursioni per raggiungere le varie cascate e abbiamo già messo a posto il sentiero. Siamo nati per conoscere le bellezze ambientali delle nostre montagne con i vari corsi d’acqua e il nostro impegno è stato ripagato. Arrivano da tutto il Lazio e anche da fuori Regione per ammirare le nostre cascate”. 

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